Danze Medievali
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Nella danza alto-medioevale, il ritmo si placa, diventa dolce e lento.
La Chiesa ha già
fatto sentire la sua voce, sottolineando il fatto che “le danze troppo
allegre, dove il corpo non si muoveva melodiosamente, ma si contorceva a un
ritmo pressante, derivavano dal diavolo”. La donna, vista oltretutto come
intermediario fra l’uomo e Dio, e così tanto descritta angelicamente, poté
permettersi movenze che dovevano ricordare agli astanti che sia il corpo sia
la mente dovevano sempre convogliare verso Dio. Ora, sono le braccia e le
mani, i dolci sorrisi e la gestualità pacata che imperano, mentre le gambe
poco si muovono, impicciate dalle gonne lunghe e pesanti.
Le danze che presentiamo sono, per questo, caratterizzate da movenze
delicate per giungere al cuore del cavaliere preferito. La danza è
soprattutto composta da gesti, le musiche variano di ritmo passando da note
dolci e melodiose a tempi scanditi e più veloci. I movimenti più comuni in
questo tipo di danze sono rappresentati da leggeri sfioramenti delle mani e
da scambi che mettono in risalto le lunghe gonne.
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