Il Medioevo è un’epoca in cui la Chiesa fa sentire chiara e forte la sua voce, cercando di allontanare il pericolo di una caduta dell’anima. Ebbene, si è creato uno spettacolo che mostra uno di questi: è la leggenda di Lilith la quale, oltre ad apparire nel Vecchio Testamento, è presente anche nelle leggende ebree (vedasi testi come il Talmud, il Sefer-ha-Zoar e i Midrash), sumere, arabe e teutoniche.
Secondo la tradizione, Lilith fu la prima moglie di Adamo, e si dice che fosse lei la madre di Caino. Peccando di orgoglio poiché non voleva obbedire agli ordini del marito, se ne andò per creare una stirpe di esseri metà uomini e metà demoni, chiamati LILIM. Rifiutando di ritornare da Adamo, venne punita da Dio con l’uccisione dei suoi figli. Da quel momento, si narra che Lilith giurò di vendicarsi rapendo i neonati per ridurli a suoi seguaci.
La nostra storia inizia quando le altre finiscono...